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Foggia, divieto aggirato: ultras avversari con l’accredito |
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Ai tifosi della Reggiana era
stata impedita la trasferta allo Zaccheria. Ma il club emiliano li ha
portati in tribuna
FOGGIA - Venti ultras
accreditati dalla società in una partita vietata alla tifoseria ospite. È
successo domenica scorsa allo Zaccheria di Foggia, dove i capi degli
ultrà della Reggiana hanno assistito all’incontro (vinto dai satanelli
per 2 a 1) dalla tribuna est a pochi metri dai sostenitori rossoneri.
Nonostante la sconfitta, i tifosi granata non hanno creato problemi.
Nessun episodio di violenza si è registrato, anzi, i foggiani hanno
solidarizzato con gli emiliani con strette di mano e applausi.
Non
ci sono stati scontri con i foggiani, che invece hanno
solidarizzato con gli emiliani in segno di protesta contro i divieti
imposti dall’Osservatorio In un primo momento sui siti dei tifosi era
stata diffusa la notizia che i sostenitori della Reggiana fossero
entrati nello stadio con biglietti acquistati dai foggiani.
Ma
dalla Prefettura di Foggia è arrivata la smentita. «Abbiamo subito
provveduto — afferma Antonio Nunziante, prefetto del capoluogo dauno — a
identificare tutti gli ospiti.
Ma dal controllo è emerso che
erano muniti del pass societario. Ora stiamo accertandoci che i nomi dei
biglietti nominativi corrispondano effettivamente con le persone che
erano in tribuna».
È prassi tra le società di calcio,
infatti, scambiarsi un quantitativo di accrediti, che di solito
vengono destinati ai parenti dei calciatori o ai dirigenti
accompagnatori. Anche il Foggia nella gara di andata dispose degli
accrediti, ma non li passò alla tifoseria organizzata.
Questa
volta, però, il club granata ha utilizzato gli ingressi omaggio per
favorire i propri ultras aggirando di fatto il divieto per la trasferta.
Da Reggio Emilia la società non smentisce, anzi conferma l’accaduto.
«Non è la prima volta— dice un dirigente della Reggiana— che regaliamo i
pass ai tifosi.
Anzi, è una consuetudine». L’episodio di
domenica non ha scandalizzato la curva rossonera. «Era davvero l’ora —
scrive su un sito ultras un tifoso foggiano — di dare uno schiaffo
morale all’Osservatorio per le manifestazioni sportive che rende il
calcio sempre meno bello. Bravi ragazzi per aver tenuto un comportamento
esemplare con i reggiani».
Le norme contro l’Osservatorio e la
tessera del tifoso hanno infatti avvicinato tifoserie rivali nel segno
della libertà del tifo. Ma prima della Reggiana nessuna società
calcistica aveva preso posizione in favore degli ultras creando un
precedente che farà discutere.
Angelo Alfonso Centrone da Corriere
del Mezzogiorno
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